Presentazione del Mercato della Terra di Bologna

Presentazione del Mercato della Terra di Bologna
Conferenza stampa
martedì 25 novembre ore 11.00
Biblioteca della Cineteca di Bologna, via Azzo Gardino 65

Intervengono:
Gabriella Montera, Assessore provinciale all’Agricoltura
Virginiangelo Marabini, Vicepresidente della Fondazione Carisbo
Maria Cristina Santandrea, Assessore del Comune di Bologna alle Attività Commerciali, turistiche e marketing urbano
GianLuca Farinelli, Direttore della Cineteca
Guido Tampieri, Presidente del Centro Divulgazione Agricola della provincia di Bologna
Alberto Adolfo Fabbri, Presidente Slow Food Emilia Romagna
Piero Sardo, Presidente Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus

Al termine dell’incontro verrà offerto un aperitivo a base di prodotti tipici del territorio

Il Mercato della Terra di Bologna aprirà i battenti sabato 29 novembre, avrà frequenza quindicinale nei primi mesi del 2009 e in seguito settimanale. La sede prescelta è il Comparto Manifattura delle Arti del Quartiere Porto e vedrà la presenza dei produttori locali che attraverso la vendita diretta realizzeranno la “filiera corta”, creando una opportunità di incontro tra campagna e città a vantaggio sia degli imprenditori agricoli che dei cittadini bolognesi; allo stesso tempo verrà favorito il recupero delle tradizioni storiche ed enogastronomiche della cultura e del territorio.

Il Mercato della terra
Con i Mercati della Terra, Slow Food intende attivare in Italia e nel mondo una rete di mercati contadini. Questo progetto risponde all’esigenza, diventata pressante negli ultimi anni, di riavvicinare i consumatori ai produttori, la tavola alla terra: i consumatori trovano bevande e cibi sani, sicuri e con un’origine chiara, avendo la possibilità di conoscere i produttori e chiedere loro informazioni sui prodotti acquistati; i produttori si assumono direttamente la responsabilità di ciò che vendono e possono raccontare direttamente le caratteristiche dei loro prodotti garantendone qualità, territorialità e stagionalità. Nei Mercati della Terra i prezzi sono equi, trasparenti e motivati: ripagano la fatica di chi lavora e le materie prime necessarie per ottenere un prodotto di qualità, con beneficio di chi acquista senza costi di intermediazione.
Le prime esperienze sono partite in Mali e Libano nel 2007 e nel 2008 in Israele, mentre in Italia sono già attivi i mercati di Cairo Montenotte (Sv), Montevarchi (Ar), San Daniele (Ud), e presto verranno aperti a Caltanissetta, Capannori (Lu), Cisternino (Br), Fabriano (An), Ferentino (Fr), Gavi (Al), Milano, Pistoia, San Miniato (Pi), Terni, Umbertide (Pg) e Villa Lagarina (Tn).

Il Mercato della Terra di Bologna è organizzato dalla Condotta Slow Food di Bologna e da Slow Food Emilia Romagna, con la collaborazione e il sostegno della Provincia di Bologna, della Fondazione Carisbo, della Cineteca di Bologna, e del Comune di Bologna – Quartiere Porto.

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