Le delegazioni del Premio Slow Food scoprono Napoli

Il secondo giorno dei lavori del IV Congresso Internazionale di Slow Food, in corso di svolgimento a Napoli, ha segnato un ideale passaggio di consegne tra i temi dell’assise e il Premio Slow Food per la Biodiversità. Mentre infatti a Castel Sant’Elmo i delegati continuavano a dibattere sui temi portanti del Congresso, i protagonisti dell’evento di domani – la cerimonia di consegna del Premio Slow Food, in programma al Teatro San Carlo alle ore 9.30 – avuto modo di conoscere Napoli.

Provenienti da Burkina Faso, Etiopia, Madagascar, Messico, Stati Uniti, Brasile, Georgia, Repubblica di Tuva, Gran Bretagna e Australia, i gruppi dei premiati hanno dedicato una giornata alla conoscenza di alcuni degli angoli più suggestivi della metropoli flegrea.

Per molti di loro era la prima uscita in assoluto dai confini delle proprie terre d’origine: più che prevedibile, dunque, lo stupore provato difronte a una città così affascinante e movimentata dai tanti mercati e iniziative di strada tipiche del sabato partenopeo. Tre carovane multilingue e multietniche hanno percorso tra distinti itinerari attraverso la città: da Porta Nolana – con il suo chiassoso mercato del pesce fresco – a pittoresca Via dei Tribunali, dal chiostro di Santa Chiara al Maschio Angioino, dalla Napoli sotterranea ai Campi Flegrei, i tanti volti e colori del Premio hanno incontrato la città che domani li consacrerà paladini della biodiversità e custodi dei valori dell’ambiente.

I dieci vincitori del Premio Slow Food – scelti da una giuria internazionale di giornalisti, scienziati e ricercatori del settore – rappresentano piccole comunità, contadini, pescatori e allevatori che, superando difficoltà spesso insormontabili – il clima, la mancanza d’acqua, la povertà dei suoli, la totale assenza di ausili meccanici, l’esiguità commerciale del proprio paese – contribuiscono a tenere in vita una memoria storica e una radice con l’ambiente in cui operano e vivono. Durante la cerimonia del San Carlo,domani mattina alle ore 9,30, si ufficializzeranno i tre Premi Speciali: un ulteriore riconoscimento assegnato da Slow Food. Il Premio Slow Food per la Biodiversità, prima di sbarcare a Napoli, ha già fatto tappa a Bologna nel 2000, a Porto nel 2001 e a Torino lo scorso anno. La presenza domani al Teatro San Carlo testimonia, tra l’altro, lo stretto rapporto di collaborazione venutosi a instaurare tra Slow Food, il capoluogo campano e la sua regione, così come con il San Paolo Bancodinapoli che ha offerto le somme in denaro destinate ai Premiati.

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