Il Mercato della Terra di Maputo vince la seconda edizione del Premio Gigi Frassanito

L’Assemblea dei Mercati della Terra si è svolta sabato 12 e domenica 13 dicembre a Montevarchi (Italia). I Mercati della Terra sono un progetto della Fondazione per la Biodiversità di Slow Food e costituiscono luoghi d’incontro dove i produttori locali presentano prodotti di qualità a prezzi giusti, garantendo metodi di produzione sostenibili per l’ambiente. Il progetto ha l’obiettivo di preservare la cultura alimentare delle comunità locali e difendere e promuovere la biodiversità. I Mercati della Terra sono un progetto internazionale nato nel 2005 proprio a Montevarchi e oggi conta 52 esperienze in 13 paesi diversi.

Domenica 13 dicembre è stato consegnato il Premio Gigi Frassanito. La prematura scomparsa nel 2013 di Gigi, uno tra i coordinatori dello studio internazionale sui Farmers’ Market effettuato nel 2006 che ha stabilito le linee guida per definire lo scopo dei Mercati della Terra e distinguerli da tutti gli altri ideatori, ha portato alla creazione del Premio Gigi Frassanito, che viene consegnato ogni anno al Mercato più virtuoso che sa distinguersi per lo sviluppo di attività innovative e di beneficio per produttori e co-produttori.

Quest’anno il premio è stato vinto dal Mercato della Terra di Maputo (Mozambico). La particolarità e unicità di questo mercato è di portare in città una realtà agricola rispettosa dell’ambiente e delle proprie tradizioni gastronomiche. Il mercato contadino s’impegna a portare avanti una produzione più sostenibile in un contesto urbano la cui tendenza è invece quella di valorizzare la grande distribuzione, una filiera con numerosi intermediari ed un tipo di agricoltura convenzionale. I produttori che fanno parte del Mercato della Terra sono 15 e arrivano tutti dalla provincia di Maputo: Macaneta, Catembe, Boane e altre zone verdi intorno alla capitale. Tutto è locale, stagionale, pulito e artigianale.

Grazie al contributo del Premio Gigi Frassanito si è organizzato un viaggio di formazione in Toscana alla scoperta di piccole realtà produttive familiari per uno dei produttori del Mercato, Delson Joao Do Amaral. Delson inoltre fa parte dell’associazione Africarte (Associação para o Desenvolvimento da Agricultura Natural, da Arte e da Cultura Africana), che sostiene lo sviluppo e la realizzazione di progetti sostenibili in agricoltura, educazione e ambiente. Il viaggio ha permesso di capire come organizzare al meglio i laboratori di produzione e trasformazione, come migliorare il packaging e la comunicazione e come organizzarsi sul mercato.

Nel 2014, anno della sua prima edizione, il premio è stato vinto dal Mercato della Terra di Foça (piccola cittadina sul golfo di Izmir, in Turchia). I piccoli produttori del mercato sono privi delle autorizzazioni necessarie a produrre trasformati e perciò possono vendere direttamente al consumatore solamente i loro prodotti freschi. Il Mercato è stato premiato per il progetto di un laboratorio per la preparazione di confetture e altre conserve da vendere direttamente ai consumatori, ai ristoranti e ai supermercati della zona.

Il Mercato di Maputo è stato inaugurato nel 2013 ed è nato nell’ambito di un progetto di promozione dell’agricoltura sostenibile finanziato dalla Regione italiana Emilia-Romagna e coordinato dal Gruppo di Volontariato Civile (Gvc) con il supporto dell’Unione Nazionale dei Contadini Mozambicani (Unac), l’ONG Essor e la condotta Slow Food Muteko-Waho. Oggi, grazie al supporto di vari attori italiani ed europei, i produttori stanno ricevendo formazioni in ambito agricolo, commerciale e associativo.

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