I Vignerons d’Europe lanciano la loro sfida alla crisi: il vino non è una derrata alimentare qualunque. Qualità, diversità e territorio sono elementi vincenti

Vignerons d’Europe, entra subito nel vivo.

Dopo i saluti delle autorità ospiti e di Claudio Martini, presidente della Regione Toscana, i primi interventi hanno subito affrontato le principali problematiche e gli allarmi che oggi preoccupano i produttori.

«Noi vignerons in Europa abbiamo un ruolo sociale ed economico, garantiamo la continuità tra terroir e prodotto, preserviamo paesaggi e cultura, eppure a livello europeo siamo gravemente minacciati. Sotto il nome accattivante di “armonizzazione legislativa” si vorrebbe inglobare il vino nei regolamenti applicati per gli altri prodotti alimentari, senza attenzione per le specificità. Etichettando il vino solo con un marchio e l’indicazione di ingredienti e calorie, si perde la possibilità di valorizzare il produttore come legame forte con il territorio, e questo legame deve essere chiaro. Non si può slegare il vino dal concetto di origine» E’ il francese Xavier de Volontat, presidente della Confédération Européenne des Vignerons independents, a farsi portavoce delle preoccupazioni rispetto alle recenti politiche europee.
Il tedesco Hansjoerg Rebholz ha poi messo l’accento sulla necessità di costruire una rete basata sulla sostenibilità ambientale della vitivinicoltura. «La competizione imposta dalla globalizzazione impone di cooperare e di aprire la strada a un nuovo approccio verso i consumatori, acuendone la comprensione del nostro lavoro. Abbiamo un obbligo nei confronti delle generazioni future, ed è quello di garantire suoli e paesaggi integri. Sostenibilità ambientale ed ecologia ci rendono attori di primo piano nella lotta ai cambiamenti climatici e al degrado ambientale».

I Vignerons d’Europe sono coloro che coltivano la loro vigna, ne raccolgono l’uva, la lavorano in cantina e infine vendono il proprio vino, controllando quindi l’intera filiera e potendo garantirne il percorso qualitativo. Ospiti della Città di Montecatini Terme e della Provincia di Pistoia, al Teatro Verdi di Montecatini Terme (Pt) domani proseguiranno la discussione.

Vignerons d’Europe fa parte del ricco calendario di appuntamenti di “Vignaioli & Vignerons”, dieci giorni di eventi in Toscana dedicati al mondo della vite e del vino: dal 4 al 13 dicembre, palazzi, cantine, musei e piazze di oltre 60 comuni toscani, ospiteranno incontri, convegni, laboratori, degustazioni, mostre, wine talks e mercati, che animeranno la prima manifestazione in Italia dedicata alla cultura del vino nelle sue molteplici espressioni, promossa da Regione Toscana, Slow Food, Fondazione Sistema Toscana e Arsia (info e programma completo: www.vignaiolievignerons.it).

Per maggiori informazioni e il programma completo
www.vigneronsdeurope.com
www.vignaiolievignerons.it

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