Tra due giorni ultima occasione dei Governi europei sul glifosato

Crescono le adesioni alla Coalizione italiana #StopGlifosato: è segno che i cittadini hanno preso posizione in maniera inequivocabile per un NO al diserbante subito

Lunedì presidio a Bruxelles della Coalizione europea #StopGlyphosate

 

Lunedì 27 si riunisce il Comitato d’appello che dovrà decidere sul rinnovo o meno dell’autorizzazione all’uso del glifosato in Europa. Se la struttura composta dai Governi europei non riuscirà a trovare una posizione a maggioranza qualificata, la decisione passerà alla Commissione Europea. Sul campo rimangono quindi parecchie opzioni (rinnovo per 5 anni e poi verifica, come richiesto dalla Commissione UE; rinnovo per 3 anni come proposto da Francia e Italia; stop immediato alla proroga).

“Si tratta di una situazione di impasse che la dice lunga sulle diverse pressioni a cui è sottoposta l’Europa sulla questione glifosato e comunque sull’uso di tutti i pesticidi”, dice Maria Grazia Mammuccini, portavoce della Coalizione #StopGlifosato. “Da una parte la fortissima spinta dei cittadini e dei movimenti ambientalisti di tutta Europa, appoggiati da una parte del mondo dell’agricoltura e da quello della ricerca indipendente. Dall’altra, le pressioni delle lobby agrofarmaceutiche e di chi pensa sbagliando che solo la chimica può fornire cibo alla popolazione mondiale e dare reddito agli agricoltori. È vero il contrario: l’uso dei pesticidi di sintesi – che ha portato spesso all’abuso – ha smesso di essere conveniente: colpisce la fertilità della terra, la nostra salute e quella dell’ambiente”.

In queste ultime settimane, la Coalizione italiana #StopGlifosato è passata da 45 a 52 aderenti, con l’arrivo dell’adesione di un soggetto istituzionale come ARSIAL (l’Agenzia per lo sviluppo agricolo della Regione Lazio) e di sei associazioni; Kyoto Club, presieduto da Catia Bastioli; Coordinamento Zero OGM; GIGA; GIROS – Gruppo italiano ricerca orchidee spontanee; Guardia Rurale Auxilia; Ecofuturo, il festival organizzato da Jacopo Fo. “Un allargamento – quello determinato dall’arrivo di sette nuovi soggetti- che dà il senso della crescita di consenso da parte dei cittadini”, commenta Mammuccini. “Un consenso che dovrà pesare sul tavolo dei negoziati: finora l’Italia, grazie all’impegno dei ministeri delle Politiche Agricole, della Salute e dell’Ambiente, ha fatto parte del fronte dei Paesi che ha spinto per l’uscita più veloce possibile dal glifosato. Una storia – conclude la portavoce della Coalizone – che ha avuto anche il grande merito di sollevare il velo sui vari conflitti di interesse tra istituzioni di ricerca, decisori e produttori di agrofarmaci”.

Lunedì 27 novembre alle 12:30 presso la rotonda Schuman a Bruxelles è previsto un presidio della Coalizione europea #StopGlyphosate con l’evento “tira la corda” per ricordare alla Commissione Europea che qualsiasi ipotesi di rinnovo dell’autorizzazione per l’uso del diserbante glifosato è inaccettabile per i cittadini europei. All’inizio di questa settimana la Coalizione europea #StopGlyphosate aveva presentato la European Citizens Initiative (ECI) sul divieto del glifosato direttamente al Parlamento Europeo. Molti parlamentari hanno sostenuto le richieste della Coalizione di Associazioni e comitati dei cittadini per una immediata eliminazione totale del glifosato, l’unica decisione accettabile e coerente con la richiesta di oltre 1,3 milioni di cittadini europei che hanno sottoscritto la petizione ECI. Come Coalizione italiana #StopGlifosato auspichiamo che lunedì prossimo il nostro messaggio sia ascoltato e sostenuto da una maggioranza qualificata di paesi UE al tavolo dei negoziati.

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(hashtag #StopGlifosato)

Aderiscono alla Coalizione italiana #StopGlifosato: ACP-ASSOCIAZIONE CULTURALE PEDIATRI – AIAB –  ANABIO- APINSIEME – ARSIAL- ASSIS – ASSOCIAZIONE PER L’AGRICOLTURA BIODINAMICA – ASSO-CONSUM – ASUD – AVAAZ – CDCA – Centro Documentazione Conflitti Ambientali – CONSORZIO DELLA QUARANTINA – COORDINAMENTO ZERO OGM- COSPE ONLUS – DONNE IN CAMPO CIA LOMBARDIA – ECOFUTURO- EQUIVITA – FAI – FONDO AMBIENTE ITALIANO – FEDERBIO – FEDERAZIONE PRO NATURA – FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA – FIRAB – GIGA – GIROS – GREEN BIZ – GREEN ITALIA – GREENME – GREENPEACE – GUARDIA RURALE AUXILIA – KYOTO CLUB – IBFAN- ITALIA – IL FATTO ALIMENTARE- IL TEST – ISDE Medici per l’Ambiente – ITALIA NOSTRA – LEGAMBIENTE – LIFEGATE – LIPU-BIRDLIFE ITALIA – MDC-MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO – NAVDANYA INTERNATIONAL – NUPA-NUTRIZIONISTI PER L’AMBIENTE – PAN ITALIA – PesticideAction Network – REES-MARCHE – SLOW FOOD ITALIA – TERRA NUOVA – TOURING CLUB ITALIANO – UNAAPI-UNIONE NAZIONALE ASSOCIAZIONI APICOLTORI ITALIANI – UPBIO – VAS-VERDI AMBIENTE E SOCIETA’ – WWF ITALIA – WWOOF-ITALIA

 

La Portavoce del Tavolo delle associazioni:

Maria Grazia Mammuccini, 3357594514

Gli uffici stampa:
AIAB  Michela Mazzali –m.mazzali@aiab.it– Cell. 348 2652565

Lipu Andrea Mazza – andrea.mazza@lipu.it – Cell.3403642091

WWF Antonio Barone–a.barone@wwf.it – Cell. 340.9899147

Legambiente Milena Dominici – m.dominici@legambiente.it– Cell. 349.0597187

Luisa Calderaro – l.calderaro@legambiente.it – 06.86268353

Associazione Biodinamica Francesca Biffi – f.biffi@silverback.it – cell: 333 2164430

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