Carlo Petrini insignito del premio Binding

Il Comitato di esperti del Premio Binding ha deciso all’unanimità di assegnare il Gran Premio Binding per la protezione della natura e dell’ambiente a Carlo Petrini, presidente internazionale di Slow Food.

Il riconoscimento, per un ammontare di 50.000 franchi svizzeri (circa 30.000 euro), è stato consegnato a Carlo Petrini a Vaduz, in Liechtenstein, venerdì 16 novembre alla ore 17,30. Alla cerimonia di consegna del premio, seguita da aperitivo e cena con prodotti regionali, sono intervenuti il primo ministro del Liechtenstein Otmar Hasler e il suo vice, il ministro dell’ambiente, numerose personalità del mondo politico, economico, scientifico e rappresentanti di Ong impegnate nella difesa dell’ambiente.

La Fondazione, insieme al comitato di esperti, ha voluto esprimere pubblicamente a Slow Food il proprio ringraziamento per il grande impegno messo in campo nell’ampliare l’orizzonte del dibattito ambientale con considerazioni di ordine culturale. Un particolare apprezzamento è stato inoltre dimostrato per la costituzione della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus e per la sua azione in favore della salvaguardia della varietà biologica e del mondo agricolo.

La Fondazione Sophie e Karl Binding, costituita nel 1963 con sede a Basilea, nasce per volontà dei coniugi Binding, una coppia di imprenditori che mettono a disposizione mezzi per fini di utilità pubblica. Fra le maggiori fondazioni promotrici in Svizzera, quella voluta dai coniugi Binding è un’istituzione senza fini di lucro e indipendente in termini politici, ideologici e religiosi che opera nei settori della tutela ambientale, delle opere sociali, dell’educazione e della cultura, sovvenzionando progetti in proprio. Il prestigioso Premio Binding viene annualmente assegnato per il coinvolgimento, in diversi modi e a diversi livelli, nella difesa del patrimonio ambientale.

Nelle scorse edizioni il Grande Premio Binding è stato tributato a importanti personalità e soggetti distintisi nella difesa del patrimonio ambientale. Nel 2006 il riconoscimento è andato a Jakob von Uexküll scrittore, professore, ex membro del Parlamento Europeo, fondatore del Premio Nobel alternativo – Right livelihood; nel 2005 a Regina Frey, presidentessa della fondazione Panaceo che segue progetti di sostenibilità ambientale in Svizzera e Indonesia. Tra gli altri hanno ricevuto il premio anche Bartolomeo I (nel 2002), patriarca ecumenico di Costantinopoli e la Commissione Internazionale per la Difesa delle Alpi (nel 2001).

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