A lezione di Buono, pulito e giusto

Parte la seconda edizione del ciclo di conferenze A lezione di Buono, pulito e giusto, organizzato da Slow Food e Università di Scienze gastronomiche, in collaborazione con la Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus.
Una serie di incontri aperti al pubblico incentrati sul cibo, l’agricoltura, l’economia e la sostenibilità, in programma a partire da mercoledì 28 novembre fino al 18 giugno 2008 presso l’Aula Magna dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – Bra (Cascina Albertina, Via Amedeo di Savoia, 8).

Al primo incontro dal titolo Brindisi ed ebbrezze nel cinema di mercoledì 28 novembre interverrà Antonio Attorre, giornalista, docente di organizzazione e pianificazione del turismo enogastronomico presso l’Università Politecnica delle Marche e autore del libro Château Lumière. La conferenza sarà occasione per affrontare un percorso critico sulla storia del vino nel cinema. Passando da Hitchcock a Chabrol, da Tavernier a Iosseliani, da Wilder a Kaurismaki, si ha la possibilità di rileggere la storia del cinema da una angolazione particolare, attraverso il filtro di una coppa di Champagne o di un bicchiere di Chianti. Titoli come Sideways, Mondovino, Un’ottima annata hanno fatto scrivere e discutere di vino un pubblico ben più ampio di quello, solito, degli addetti ai lavori.
Un excursus su film nei quali il vino è presente come elemento significativo: come connotazione socio-economica, in funzione narrativa, come protagonista o anche come semplice “figurante” ma, sempre e comunque, interessante spia del prestigio o del ruolo che esso riveste nell’immaginario collettivo.

Tutti gli appuntamenti si terranno a partire dalle 17.30 e si apriranno con una degustazione di tè offerto da Tea & Company di Torino, accompagnata dai dolci del Consorzio dei produttori di paste di meliga del Monregalese, in collaborazione con la condotta Slow Food degli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche (Pollenzo).

Di seguito il calendario delle conferenze:

Mercoledì 28 Novembre 2007
“Brindisi ed ebbrezze nel cinema”
Un percorso critico sulla storia di una coppia di antica consuetudine: cinema e vino. Come il cibo, il vino sullo schermo è simbolico, identitario, narrativo, metaforico.
Antonio Attorre, giornalista, docente di organizzazione e pianificazione del turismo enogastronomico, Università Politecnica delle Marche e autore del libro Château Lumière.

Mercoledì 19 Dicembre 2007
“Libano: culture, prodotti locali e biodiversità”
Nell’ambito del progetto “Emergenza Libano – I mercati contadini quali motore per il rilancio e lo sviluppo della produzione agricola” l’American University di Beirut presenta lo studio realizzato per l’identificazione di 25 prodotti tipici libanesi.
Rami Zurayk, docente di risorse agro-alimentari, Università Aub, Beirut.
In collaborazione con la Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus.

Mercoledì 23 Gennaio 2008
“Dal pensiero meridiano all’alternativa mediterranea”
Solo riscoprendo le proprie radici e rivedendo il proprio rapporto col Mediterraneo, il Sud potrà diventare nuovo centro di un’identità ricca e molteplice e l’Europa trasformarsi in uno spazio di dialogo e cooperazione.
Franco Cassano, docente di sociologia, Università di Bari.

Mercoledì 20 Febbraio 2008
“Agricoltura, prodotti locali e legalità”
Dai piccoli frutti al maiale nero della Locride: l’esperienza positiva di recupero di lavorazioni e tradizioni locali; la creazione di opportunità di sviluppo attraverso i terreni confiscati alla criminalità organizzata.
Pietro Schirripa, presidente della Cooperativa Valle del Bonamico, San Luca.

Mercoledì 19 Marzo 2008
“Cambiamenti climatici e risorse agro-alimentari”
Cosa sta succedendo al nostro pianeta? Quali sono le responsabilità dell’uomo e quale l’impatto dei cambiamenti climatici sulle sue attività produttive?
Vincenzo Ferrara, climatologo Enea, coordinatore Conferenza nazionale sul clima per il Ministero dell’Ambiente.

Mercoledì 21 Maggio 2008
“Nuova Caledonia: culture, prodotti locali e biodiversità”
Il rapporto uomo-ambiente nella cultura della popolazione nativa Kanak, la tutela delle tradizioni e la creatività culturale, la gestione dell’ambiente tra salvaguardia e utilizzo.
Adriano Favole, docente di antropologia, Università di Torino.
Anna Paini, docente di antropologia, Università di Verona.
Emmanuel Tjibaou, responsabile del Dipartimento patrimonio e ricerca del centro culturale Tjibaou di Nouméa, Nuova Caledonia (Oceania).
In collaborazione con Regione Veneto, sostenitrice della rete di comunità del cibo Nuova Caledonia.
In collaborazione con la Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus.

Mercoledì 18 Giugno 2008
“Il peperoncino e altri prodotti delle Americhe”
Viaggio nell’anima profonda delle popolazioni tra antropologia, etnografia, storia, letteratura e biologia; dalla tradizione (non solo italiana) al suo utilizzo come opposizione a una cucina insapore e globalizzata.
Vito Teti, docente di etnologia, Università della Calabria e autore del libro Storia del peperoncino.

Per informazioni
Centro Studi Slow Food
centrostudi@slowfood.it
+39 0172 436953
www.slowfood.it

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