Cocomeri, meloni e cetrioli. Con il gran caldo arriva il loro momento

Il grande aumento delle temperature registrato nelle ultime due settimane, che ci ha fatti sentire in estate quasi un mese prima della data ufficiale sul calendario, ha naturalmente le sue conseguenze – più positive che negative – sulla maturazione di frutti e ortaggi. Quando inizia a fare così caldo si sviluppano quelli che contengono più acqua.

Qualche settimana fa Stefano Mancuso (l’autore di Plant Revolution, Giunti Editore) mi ricordava che alle piante facciamo un favore quando raccogliamo i loro frutti. Li sviluppano apposta affinché qualche animale se ne nutra e così porti in giro i loro semi. E le piante sono così furbe da produrre frutti giusti al momento giusto: fa caldissimo e allora ci offrono qualcosa di rinfrescante.

È questo il momento, per esempio, in cui le cucurbitacee, famiglia di ortaggi molto ricchi d’acqua, entrano nella loro stagione elettiva: angurie, cocomeri, meloni e cetrioli iniziano a essere prodotti in tutta Italia in grande quantità. Oggi prendiamo in considerazione i cetrioli: composti al 96% d’acqua e privi di calorie, sono tra gli ortaggi preferiti di chi si cimenta in diete per affrontare l’estate sia da un punto di vista estetico sia da quello della salute (sono diuretici e fanno bene alla pelle, anche se non applicati direttamente). Con questo caldo, che ne ha moltiplicato la maturazione, si trovano a prezzi ottimi e non sarà difficile sceglierli molto sodi, il loro principale indice di freschezza.

Le varietà presenti in Italia si dividono tra quelle a frutto grosso – come quella verde lunga delle cascine, il lungo della Cina, il rollison’s telegraph, ashley, cubit, marketer – e quelle un po’ più corte, la corto bianco e la torpedo. Ci sono poi i cetriolini mignon ottimi per i sottaceti, tra cui il bianco e il piccolo verde di Parigi.

Noi vi diamo quest’oggi la ricetta della zuppa di cetrioli tipica dell’Alto Adige. Tagliateli a bastoncini sottili e lasciateli per un’ora cosparsi di sale. Frullate a parte mezzo chilo di pomodori maturi. Sciacquate i cetrioli, asciugateli e passateli al setaccio, con loro farete una crema amalgamando con la frusta uovo con aceto, sale e il succo di uno spicchio d’aglio. Poi aggiungete olio extravergine a filo e continuate fino a ottenere una sorta di maionese. Unite il pomodoro e condite la preparazione con un filo d’olio, sale e pepe. Se volete potete lasciare questa zuppa fredda per 15 minuti in frigorifero prima di servirla.

 

Carlo Bogliotti

c.bogliotti@slowfood.it

da La Stampa del 3 giugno 2017

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