Carciofi, cavolfiori e broccoli. È tempo di saldi anche per le verdure!

carciofo-menfiOttime notizie per chi segue le oscillazioni dei mercati, vuole comprare prodotti di stagione e allo stesso tempo risparmiare. È un inverno molto felice per i consumatori che, se sapranno comprare informandosi ogni settimana e scegliere in maniera accorta, potranno portare a casa risparmi complessivi anche del 30-40% in tutto il periodo freddo. Non ci sono state troppe gelate, nessuna alluvione o disastro, complessivamente un clima mite: questo ha fatto sì che la programmazione avvenuta nei campi, con la messa in dimora delle varietà perché confluiscano sui mercati in maniera razionale, sia un po’ saltata. Per cui molti prodotti che ci si aspettava maturi ai primi di febbraio sono già quasi pronti e si accavallano con le produzioni previste per queste settimane. D’ora in poi, per un po’ di tempo, sarà così: ogni settimana ci sarà grande abbondanza di alcune verdure, per esempio, di ottima qualità e a prezzi stracciati, che poi schizzeranno in alto per i periodi successivi. Toccherà a noi “stare sul pezzo” e seguire queste variazioni in maniera intelligente.

Cominciamo dall’oggi: abbiamo già consigliato i carciofi spinosi in questa stagione, ma lo rifacciamo perché adesso ce ne sono tantissimi, perfetti, e costano anche 30 o 40 centesimi l’uno: il minimo raggiunto. Tra un paio di settimane ci sarà da scommettere che i prezzi raddoppieranno o anche di più. Facciamo incetta di carciofi quindi, ma anche di cavolfiori, che stanno vivendo la stessa dinamica. Costano meno di un euro al chilo, sono bellissimi e buonissimi ­– sia il bianco, sia il verde, sia il romanesco – e sarà meglio approfittare dell’abbondanza prima che si crei il buco di mercato tra una quindicina di giorni, quando potremo facilmente rinunciarvi per un po’. Ora c’è disponibilità buona di ogni verdura invernale, in ogni caso, anche broccoli, insalate, radicchi godono delle condizioni meteo favorevoli e hanno prezzi convenienti. Ma anche loro inizieranno presto con i buchi di mercato, dovuti alla sovrapposizione delle raccolte. Cercheremo di stare sintonizzati, di darvi i consigli giusti da qui in avanti, ma voi provate a parlarne al verduriere, domandate, chiedete le provenienze dei prodotti, cercate di capirne di più rispetto a cosa accade localmente. È sempre buona prassi, ma mai come ora è importante per risparmiare tanto comprando comunque prodotti di prima scelta.

Carlo Bogliotti

Sabato al mercato, La Stampa del 9 gennaio 2016

Difendiamo il cibo vero insieme - Diventa Socio Slow Food

comments powered by Disqus