Dubbi sul cambiamento climatico? Abbiamo le risposte alle tue domande

Piccolo glossario del cambiamento climatico scritto da Justin Gillis per il New York Times

Cambiamento climatico o riscaldamento globale?

Entrambe sono definizioni accurate, ma significano cose differenti.

Possiamo pensare al riscaldamento globale come una delle espressioni del clima che cambia. “Cambiamento climatico” include, oltre l’innalzamento delle temperature, lo sfasamento dei cicli delle piogge, o l’irruenza sempre maggiore di uragani e tornado.

Il pianeta si scalda, ma quanto?

Due gradi sono molto di più di quel che sembra

Le registrazioni di inizio anno (2017) denunciano un innalzamento della temperatura di 2 gradi Fahrenheit (oltre un grado Celsius) dal 1880, ovvero l’anno in cui si è iniziato a registrare le temperature su scala mondiale. Potrebbe sembrare una bazzecola, un innalzamento irrilevante. Ma se consideriamo che stiamo parlando della media globale, il dato è alquanto sostanzioso. E spiega perché la maggior parte dei ghiacci si sciolgono, e gli oceani si innalzano a un ritmo accelerato. Se le emissioni dovessero continuare a questo ritmo, sostengono gli scienziati, le temperature potrebbero innalzarsi fino a superare gli 8 gradi Fahrenheit, misura che limiterebbe e non poco, la capacità del nostro pianeta di accogliere la vita.

In che modo i gas serra causano il riscaldamento globale?

Lo sapevamo da più di un secolo. Davvero

Nel XIX secolo, gli scienziati scoprirono che alcuni gas invece che disperdersi nello spazio, rimangono intrappolati nell’atmosfera terrestre. Il diossido di carbonio è quello che gioca un ruolo maggiore: se non fosse presente nell’aria, la Terra sarebbe tutta ghiacciata. La prima volta che gli scienziati ci dissero che il pianeta si sarebbe scaldato per via della maggiore presenza di diossido di carbonio a causa dell’attività antropica era il 1896. Dall’era pre industriale la percentuale di questo gas nell’aria è aumentata del 43%, mentre la Terra si è scaldata praticamente quanto gli scienziati avevano predetto.

Come sappiamo che l’attività umana è responsabile per l’aumento di diossido di carbonio?

Su questo non c’è da discutere

Sono i dati a parlare. Studi che usano le radiazioni per distinguere le emissioni industriali da quelle naturali dimostrano che i gas in eccesso provengono dall’attività umana. Il livello di diossido di carbonio è cresciuto e diminuito nel passato, ma questi cambiamenti necessitano di migliaia di anni. I geologi insistono sul fatto che noi esseri umani stiamo immettendo nell’atmosfera carbonio molto più velocemente di quanto la natura abbia mai fatto.

È possibile che il riscaldamento terrestre sia dovuto a cause naturali?

No

In teoria potrebbe. Se il sole stesse emettendo più radiazioni, ad esempio, la Terra sarebbe più calda. Ma gli scienziati hanno indagato con attenzione tutti i fattori naturali e provato e testato che la loro influenza non sufficiente a cambiare il clima. Il riscaldamento terrestre è talmente rapido che nessun altro fattore può spiegarlo se non le emissioni di gas serra prodotte dalle nostre attività.

Perché ci sono persone che nonostante i fatti negano l’esistenza del cambiamento climatico?

Principalmente per motivi ideologici

Il presidente Trump ogni tanto afferma che gli scienziati si sono coalizzati in una truffa mondiale per prendere in giro tutti, o che il riscaldamento globale è stato inventato dalla Cina per indebolire l’industria americana. Gli argomenti dei negazionisti sono diventati talmente estremi che anche alcuni industriali e petrolieri ne hanno preso le distanze. Anche se alcuni continuano a finanziare politici che sostengono queste teorie…

A cura di Michela Marchi

L’articolo originale qui 

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