Biologico, arriva la legge. Ora serve meno burocrazia

L’approvazione alla Camera del disegno di legge sull’agricoltura biologica, arrivata in settimana, prelude finalmente al superamento di un vuoto nella nostra normativa.

Oltre agli aspetti tecnici, ha valore intrinseco il fatto che la produzione biologica venga dichiarata «attività di interesse nazionale con funzione sociale». Riconoscimento che comprende anche l’agricoltura biodinamica.

Altro aspetto positivo è il fatto che la legge in via di approvazione consenta la vendita dei semi in ambito locale e – in quantità limitate – da parte delle aziende biologiche ad altri agricoltori.

C’è poi il capitolo della ricerca: il futuro «Fondo per lo sviluppo dell’agricoltura biologica» destinerà a questa voce una riserva del 30%, alimentato dal 2% del fatturato dell’anno precedente relativo alla vendita di prodotti fitosanitari.

Oggi più che mai abbiamo bisogno di una ricerca capace di sviluppare innovazioni, tanto più nel nostro Paese dove l’agricoltura biologica costituisce un’autentica eccellenza. Secondo i dati del Sistema nazionale per l’agricoltura biologica (Sinab), l’Italia è leader mondiale nella produzione di agrumi bio, al secondo posto per apicoltura, uva e olive, al terzo per la produzione di frutta e al quarto per le leguminose.

Solo nel corso del 2015 i terreni coltivati secondo questo metodo sono cresciuti del 7,5%, un dato incoraggiante soprattutto se si considera che a trainarlo sono le regioni meridionali: Sicilia, Puglia e Calabria concentrano infatti circa il 45% degli operatori italiani.

Il trend, insomma, va nella direzione di un’agricoltura più sana. Non può che farci piacere, ma bisogna incoraggiare chi lavora: lo snellimento delle procedure di certificazione e dei costi per le aziende è un tema su cui lo Stato può – e deve – intervenire con altrettanta convinzione.

 

Gaetano Pascale

presidente di Slow Food Italia

da La Stampa del 6 maggio 2017

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
  • Si   No
SlowFood, Prendici Gusto, diventa socio
comments powered by Disqus