Idee per il ponte? Slow Food Planet ti porta a Barcellona

barcelona

Gioielli architettonici, mare, musei, mercati colorati e vita notturna frizzante. Come un libro ben scritto, Barcellona si fa scoprire pagina dopo pagina e con l’arrivo della bella stagione si mostra nella sua veste migliore. L’offerta gastronomica, in un felice equilibrio tra tradizione e avanguardia, soddisfa ogni tipo di palato e budget. Per districarsi in mezzo a tanta ricchezza di locali, ristoranti e botteghe, e per evitare le trappole acchiappa turisti, ecco una selezione di consigli tratti da Slow Food Planet, l’app per trovare il posto giusto al momento giusto.


Scarica l’app sul tuo smartphone
e ricevi in regalo le segnalazioni dell’area “Barcellona” utilizzando (fino al 2 giugno) il codice 3997842018 basta inserirlo nello spazio coupon nella sezione aree Slow Food dell’app.

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PER LO SHOPPING GASTRONOMICO

Casa Gispert

casa gispert

“Prodotti ottimi e atmosfera autenticamente retrò. Preparatevi a fare un viaggio indietro nel tempo”

Nel cuore del quartiere del Born, su una viuzza che costeggia la bellissima chiesa di Santa Maria del Mar, troverete questo museo della torrefazione aperto e funzionante. A Casa Gispert, nel più antico forno in ferro d’Europa, tostano frutti secchi e caffè dal 1851 e, se siete fortunati potrete vedere in diretta delle semplici nocciole crude trasformarsi in perle gastronomiche. Sugli scaffali d’epoca (dal 1851 sono cambiati solo i dipendenti) troverete inoltre mieli, oli, spezie, cioccolato e molti prodotti bio.

Mercato di Santa Caterina

“Tra i variopinti banchi del mercato potrete fare scorte di prodotti catalani e regalarvi una bella esperienza sensoriale, tra profumi, colori e frenesia”

“Barcellona possiede una rete di 39 mercati di quartiere, la maggior parte alloggiati dentro edifici in ferro battuto, emblemi di un passato industriale in fondo non troppo lontano. Il Mercato di Santa Caterina qualche anno fa è stato oggetto di una bellissima ristrutturazione ad opera degli architetti Enric Miralles e Benedetta Tagliabue che ne hanno fatto un mercato moderno, luminoso e funzionale, rendendolo di nuovo il centro nevralgico del quartiere Ribera, a due passi dalla cattedrale”

 

PER UNA PAUSA RILASSANTE

Caj Chai

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“Un paradiso per gli appassionati del tè: locale raccolto e bello, vi farà dimenticare il caos cittadino”

Se siete amanti del tè e dei suoi riti, dovete fare una sosta al Caj Chai, aperto dal 2004 nel cuore di quello che fu per secoli il quartiere ebraico della città: il Call (dall’antico ebraico Qahal, comunità). Il proprietario Antonio Moreno è un appassionato di questa bevanda e ve ne proporrà un centinaio di tipi di diversi paesi del mondo. Da sgranocchiare, dolcetti tipici e anche qualcosa di salato.

 

PER L’APERTITIVO

Bagauda

“Ottime tapas, cura dei dettagli e prezzi abbordabili. Ovvero come iniziare bene la serata”

 

Bagauda è un bar del Barrio Gotico che offre tapas, pinchos e piatti a mezza porzione. Tutta la materia prima è ottima: carne, uova, latte, formaggi e caffè sono certificati bio. Dietro le quinte ci sono i ragazzi del forno Barcelonareykjavik, instancabili e sempre alla ricerca di nuove sfide. Qui, ad esempio, recuperano la tradizione della tapa gratis ogni drink, dichiarata ingiustamente morta in Catalogna diversi anni fa.

Bar Brutal

“Vineria e tapas bar, l’indirizzo giusto per gli amanti del vino naturale”

Sin dal primo giorno di apertura, nel 2013, al Bar Brutal c’è sempre stata una bella atmosfera. Sarà per gli ottimi vini naturali (senza solfiti), sarà per l’arredamento giocherellone che alterna pezzi vintage a sculture giganti di pesci, sarà per la competenza del personale o per la bontà delle tapas che escono dalla cucina coordinata da Max Colombo, chef del rinomato Xemei… Fatto sta che questo locale è oramai un must della vita serale barcellonese sia per chi ama il mondo dei vigneron, sia per quelli a cui piacciono i locali affollati e con buona energia.

 

PER MANGIARE

Kaiku

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“A pochi passi dal Mercat de la Barceloneta, specialità di pesce e bella terrazza vista mare. Cosa chiedere di più?”

Cucina di mare classica con alcuni tocchi d’autore, che è riuscita coraggiosamente a sopravvivere all’invasione turistica degli ultimi anni nel quartiere marittimo della Barceloneta. Le anemoni di mare fritte sono ottime ma da provare sono soprattutto i piatti a base di riso. Il cereale viene affumicato sulla brace prima di essere utilizzato e questo gli conferisce un gusto particolare e inconfondibile. Buona carta dei vini, da scegliere con calma, guardando il mare. Consigliata la prenotazione.

Mama i teca

“Piccolo, accogliente e familiare. Gustate i sapori della cucina catalana con un buon bicchiere di vino naturale o birra artigianale”

Mam i Teca di Alfons Bach, cuoco e proprietario, è una istituzione del quartiere Raval di Barcellona. Vi si mangia una cucina onesta, tradizionale, con piatti tipici tratti anche da ricettari classici come il Libre de Sent Soví, una sorta di Artusi catalano. Gli ingredienti sono tutti di prossimità e di stagione, il che ha permesso al locale di essere il primo della città ad entrare nella rete dei ristoranti Slow Food Km0 sin dal 2010.

L’area è sponsorizzata da Agencia Catalana de Turisme

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INDIRIZZI

Casa Gispert

Carrer dels Sombrerers, 23

Mercato di Santa Caterina

Avenida Francesc Cambó, 16

Caj Chai

Carrer de Sant Domènec del Call, 12

Bagauda

Carrer del Pi, 5

Can cisa Bar Brutal

Carrer de la Princesa, 14

Kaiku

Plaça del Mar, 1

Mama i teca

Carrer de la lluna, 4

 

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