Bagna Cauda Day: da Asti a Tonga è tempo del rito

Che succede se in uno storico e popolare  piatto della tradizione aggiungi l’ironia?  Diventa il Bagna Cauda day, che si può leggere anche Bagna Cauda d’aj (d’aglio) e che si celebra il 25, 26 e il 27 novembre ad Asti, nel resto del Piemonte e nel mondo. E vi assicuro essere la dimostrazione che le occasionicartolina2016di incontro e convivialità diventano speciali.

I numeri del Bagna Cauda Day sono imponenti: oltre 15 mila posti a tavola riservati ai bagnacaudisti in più di 150 locali. Ci sono il ristorante stellato e la trattoria di paese, la vineria e la cantina sociale, il locale di tendenza e quelli ancorati alla tradizione. Centinaia e centinaia di cuochi, cuciniere, addetti ai vini e ai tavoli, per tre giorni, con fatica e passione, cucineranno e serviranno le loro Bagna Cauda. Ognuna con il tocco speciale delle cose ben fatte, il tempo giusto, il piacere di stare a tavola senza fretta. L’alleanza con il messaggio di Slow Food è nei fatti.  

Gli organizzatori non impongono formule. C’è quella “Come Dio comanda” secondo la ricetta tradizionale, “l’eretica” con l’aglio stemperato e la “atea” senz’aglio. Qualcuno azzarda anche versioni vegane.

Il comun denominatore è il prezzo della bagna cauda: 25 euro in tutti i locali e il vino, scelto dai ristoratori, quasi sempre Barbera d’Asti, a 8 euro a bottiglia.   

Asti resta il baricentro del Bagna Cauda Day, ma si sono aperte altre “piazze” importanti di incontro a Casale Monferrato, Ovada, Costigliole d’Asti e in decine di altri paesi di Langa, del Monferrato del Roero. Anche Torino risponde in maniera sempre più entusiasta, così come la Valle d’Aosta e ci sono le sorprendenti adesioni dall’estero: da Berlino all’Australia. Perfino nell’isola di Tonga si celebrerà il rito della Bagna Cauda.

«Abbiamo aggiunto in questa festa l’ingrediente dell’ironia» spiegano gli organizzatori dell’associazione Astigiani. E allora ecco tornare l’atteso Barbera kiss, il bacio di mezzanotte, il kit del dopo Bagna Cauda, il “Bagna Cauda Nanna”, ovvero le  convenzioni con alberghi e agriturismo per i tanti che arrivano da lontano.

E quest’anno ci sarà anche la cartolina con l’annullo filatelico ufficiale di Poste Italiane, e la consegna del premio “Testa d’aj” a personaggi speciali e fuori dal coro come lo scrittore Guido Ceronetti.

Insomma, la festa cominci nella certezza come è scritto sul bavaglione in omaggio che “Siamo tutti nella bagna”.

Sergio Miravalle

          

Info ed elenco dei locali aderenti sul sito: www.bagnacaudaday.it

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