Slow Food Italia, Slow Food Promozione Srl e Slow Food Editore Srl si avvalgano di 102 dipendenti. Il 77% sono a tempo indeterminato, il restante 23% sono tempi determinati assunti in base ad accordi sindacali siglati nel 2014 con FILCAMS-CGIL, FSTEL-CISL e SLC-CGIL.

Il 59% sono donne e il 21% sono donne a cui è stata concessa una riduzione di orario per coniugare vita lavorativa e vita privata.

L’Associazione Slow Food Italia e la società Slow Food Promozione Srl applicano il CCNL Commercio/Terziario. Slow Food Editore Srl applica il CCNL Grafica e Editoria. In considerazione delle diverse retribuzioni minime e dei diversi livelli di inquadramento, previsti dai due CCNL, le retribuzioni vengono mantenute equilibrate attraverso la RAL.

Non sono presenti livelli di Dirigente, il livello di inquadramento più alto è il livello Quadro. Il personale riceve l’accredito dello stipendio il 10 di ogni mese il personale. Il 20 giugno si accreditano le quattordicesime e il 20 dicembre le tredicesime. Nel 2008 è stato siglato un accordo interno, grazie al quale, ai lavoratori del CCNL Commercio/Terziario, la malattia viene remunerata al 100%, per tutto il periodo massimo consentito, in quanto condizione di migliore favore del CCNL Grafica e Editoria.

Per i dipendenti e i collaboratori è stata attivata una polizza assicurativa infortuni che copre la persona 24 ore su 24, 7 giorni su 7. A fine anno, sono stati siglati accordi sindacali in materia di detassazione di alcune voci della retribuzione (allegati in fondo pagina).

Il progetto della felicità

A maggio 2014 è stato avviato un progetto ambiziosamente intitolato Progetto della felicità che ha come fine ultimo il miglioramento del benessere lavorativo. Il progetto prevede la nascita di un nuovo ufficio di gestione e sviluppo del personale e di sviluppo organizzativo. In passato, non  era emersa l’esigenza di avere un coordinamento di questo genere e la gestione di queste attività era in capo ai responsabili dei vari uffici o dei vertici. Questa impostazione non è risultata essere la più efficace: la gestione delle risorse umane richiede competenze specifiche e una regia comune che garantisca equità nei trattamenti.

Nel periodo giugno – settembre 2014 sono state intervistati 32 lavoratori al fine di far emergere eventuali possibili azioni volte al miglioramento delle strutture, dei processi e del rapporto vita lavorativa e personale.

Il progetto prevede una serie di passaggi:

– percorsi di formazione manageriale (work shop) a tutto lo staff
– introduzione di un modello delle competenze Slow Food basato sui valori associativi
– introduzione di un sistema retributivo premiante fondato su criteri oggettivi e condivisi
– miglioramento dei processi operativi
– supporto metodologico a gruppi di lavoro in tema di conduzione progetti
– analisi della funzionalità del disegno organizzativo e supporto alla sua evoluzione
– introduzione di attività e progetti volte a migliorare il benessere dei lavoratori: supporto ai genitori con convenzioni con asili (in attesa di averne uno interno); supporto per la spesa giornaliera con organizzazione di gruppi di acquisto solidale; convenzioni con centri medici; convenzioni con locali per il pranzo dei lavoratori pendolari

L’obiettivo è di arrivare ad avere un contratto di secondo livello entro l’estate 2015 con l’intento di disciplinare usi, costumi e abitudini nel miglior modo possibile, assolutamente a beneficio dei lavoratori e dell’organizzazione. Intanto abbiamo potenziato i corsi di formazione generica e specifica per preposti e dirigenti.

Negli ultimi due anni, il tema della salute e della sicurezza sul lavoro è stato affrontato non solo per la necessità di adempiere agli obblighi di legge, ma per la volontà di Slow Food di prendersi cura di ch presta il proprio contributo professionale all’associazione. Qui trovi l’organigramma sulla sicurezza di Slow Food Italia

Nell’ultimo anno, abbiamo dedicato ore di formazione interna alla privacy: per ogni gruppo di lavoro sono state fatte da un minimo di due a un massimo di quattro ore di formazione.

I titolari del trattamento dei dati personali sono:
per Slow Food Italia, il presidente legale rappresentante Gaetano Pascale g.pascale@slowfood.it
per Slow Food Promozione Srl, il Presidente legale rappresentante Pierluigi Piumatti g.piumatti@slowfood.it
per Slow Food Editore Srl, il Presidente legale rappresentante Roberto Burdese r.burdese@slowfood.it

I responsabili del trattamento del dati personali sono:

per Slow Food Italia, il segretario generale Daniele Buttignol d.buttignol@slowfood.it
(Organigramma sicurezza Slow Food Italia disponibile qui e a fondo pagina)
per Slow Food Promozione Srl, l’amministratore delegato Roberto Burdese r.burdese@slowfood.it
per Slow Food Editore Srl, l’amministratore delegato Carlo Bogliotti c.bogliotti@slowfood.it

Una volta al mese, si organizzano momenti di formazione collettiva volti a informare dipendenti e collaboratori su progetti, attività ed eventi organizzati dall’associazione e momenti di approfondimento su tematiche importanti per la nostra organizzazione. Quindi abbiamo organizzato incontri con nutrizionisti, accademici, esperti di Ogm, e anche affrontato temi rivolti alla persona come per esempio le coperture assicurative obbligatorie da contratto.