Al mercato la stagionalità conviene

Caldo: da un po’ di anni arriva a bomba e quando si manifesta esplode subito con temperature eccezionalmente alte. Le produzioni estive se ne avvantaggiano, naturalmente. Ma ci vorranno ancora un paio di settimane per della buona frutta ovunque, per esempio le pesche, e intanto noi segnaliamo una cosa. Forse per la prima volta, in maniera importante, quest’anno avremo tante ciliegie anche dopo San Giovanni ( che è stato lo scorso 24 giugno). Sapete già, perché l’abbiamo citata più volte, della credenza popolare piemontese che parla di giuanin, “giovannino”, per indicare le larve che popolerebbero i frutti dopo la ricorrenza rendendoli poco appetitosi, ma non saprete che ultimamente le zone premontane di tutto l’arco alpino hanno impiantato molti ciliegi (anche in sostituzione dei kiwi malati) che protrarranno la raccolta almeno fino a metà luglio. Ecco, ne potrete ancora approfittare!

Tornando al fronte delle verdure questo caldo fa sì che le cucurbitacee producano quasi a vista d’occhio. È sufficiente innaffiare e la raccolta di zucchine, cetrioli, ma anche meloni e cocomeri sarà abbondantissima. A quelli che si lamentano dei prezzi delle zucchine in inverno, autunno e anche in primavera diciamo: fate come noi e aspettate queste settimane torride. Zucchine e cetrioli costano al massimo un euro al chilo. Spesso anche soltanto cinquanta centesimi. Capite la convenienza di mangiare nella stagione giusta? E capite che li troverete locali in ogni mercato d’Italia perché non ha senso farli viaggiare visto che sono presenti praticamente in ogni orto da Nord a Sud?

Ce lo dimentichiamo troppo spesso: locale e stagionale vuol dire risparmio, freschezza, gusto, supporto alle economie locali degli agricoltori di piccola scala, sostenibilità. Che cosa c’è di meglio?

E allora lasciatevi consigliare un piatto estivo perfetto a base di zucchine e uova: il mitico carpione che le conserva e fa trionfare il suo tipico gusto acidulo. Soffriggete le zucchine tagliate a listarelle fino a farle appassire. Friggete le uova in un altro tegame. Riunite in un recipiente non metallico. Poi il carpione: soffriggete aglio e salvia in olio evo, unite tre bicchieri di aceto di vino rosso e sei bicchieri di acqua, portate a ebollizione e aggiungete un cucchiaio di farina stemperata in poca acqua. Continuate per cinque minuti, versate poi il liquido sulle uova e zucchine e lasciate riposare per un giorno. Buona estate!

 

Carlo Bogliotti
Da La Stampa del 23 giugno 2018

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