Agugiaro&Figna e Parmigiano Reggiano, insieme a Slow Food Italia per un cibo buono, pulito e giusto

L’edizione 2018 di Cibus è occasione di incontro tra il Consorzio Parmigiano Reggiano e Slow Food Italia. All’interno del salone internazionale dell’alimentazione di Parma, il Consorzio ha annunciato la nuova partnership con l’associazione della Chiocciola in qualità di “sostenitore ufficiale” preannunciando quali saranno i prossimi progetti di promozione sociale da portare avanti insieme.

Chi sono i sostenitori ufficiali? Lo spiega il segretario generale di Slow Food Italia, Daniele Buttignol: «Si tratta di aziende che per la loro attività, filosofia, storia e obiettivi futuri sono individuati da Slow Food Italia per condividere un percorso comune. Muovendoci nel solco dei valori condivisi e di ciò che avvicina queste realtà al mondo Slow Food, insieme si affrontano alcuni temi strategici per il futuro del cibo, nell’ottica del diritto al buono, pulito, giusto e sano per tutti».

«Essere sostenitori ufficiali significa sedersi attorno ad un tavolo e ragionare insieme sul futuro del cibo» commenta Roberto Burdese, amministratore delegato di Slow Food Promozione: «Lavoriamo con il Consorzio Parmigiano Reggiano da oltre 20 anni: il nostro compito sarà quello di proporre stimoli, suggerire soluzioni che siano in linea con la sensibilità del nuovo consumatore, sempre più attento ai temi della sostenibilità, della trasparenza e del benessere animale».

«Questa rinnovata e rafforzata partnership darà presto i suoi frutti. Il Consorzio del Parmigiano Reggiano conta molto sul supporto di Slow Food Italia per trovare insieme soluzioni su diverse tematiche che stanno a cuore ai nostri produttori: il benessere animale, la completa tracciabilità della filiera – con particolare riferimento al canale Horeca – la messa in evidenza delle specificità del nostro prodotto che si differenzia da altri formaggi a pasta dura per l’assoluta naturalità e la completa assenza di additivi e di fermenti industriali» conclude da parte sua Riccardo Deserti, direttore del Consorzio di tutela.

In tema di nuove partneship, va consolidandosi sempre più quella avviata con Agugiaro&Figna, leader italiano dell’arte molitoria. L’obiettivo per Slow Food Italia è rafforzare il proprio impegno dedicato al mondo del grano tenero: dal seme allo scaffale. Numerosi sono i cibi del nostro pasto quotidiano che derivano dalla farina: dal pane ai dolci, fino alle pizze.

«Le farine contribuiscono a fare la differenza nelle preparazioni gastronomiche, così come le appropriate macinazioni rendono le farine caratteristiche e differenti. Consapevoli che un prodotto di rispetto nasca in un ambiente di rispetto, ricerchiamo i migliori grani italiani ed esteri, ovunque essi siano e ci impegniamo per la sostenibilità del nostro fare. Come l’acqua e il sole fanno crescere il nostro grano così li utilizziamo come fonti della nostra energia», spiega Giorgio Agugiaro, presidente di Agugiaro&Figna Molini.

Pur essendo un ingrediente importante della nostra dieta, però, conosciamo poco della farina: ad esempio il luogo di provenienza del grano o come è stato lavorato. E purtroppo la legislazione poco ci aiuta.

Per questo, durante l’ultimo Slow Food Day (la manifestazione che ha visto protagonista Slow Food in 150 piazze), abbiamo promosso, proprio insieme ad Agugiaro&Figna, un questionario per capire quali sono le conoscenze dei consumatori sulla farina e quali informazioni vorrebbero trovare scritte sul packaging. I questionari saranno raccolti sino a fine maggio e poi analizzati.

Anche durante l’ultimo Vinitaly Slow Food e Agugiaro&Figna hanno collaborato: qui il focus è stata la pasticceria con tre dolci territoriali realizzati in via partecipativa rispettivamente dai pasticceri del territorio veronese, trevigiano e veneziano. A Cibus invece vengono proposte pizze dalla tradizione del Sud Italia e pasta fresca emiliana, tutte abbinate con prodotti di alcuni Presìdi Slow Food.

Un antipasto rispetto a quello che è in programma dal 20 al 24 settembre a Torino durante Terra Madre Salone del Gusto, dove Agugiaro&Figna sarà partner della Fucina Pizza & Pane, un’area della manifestazione interamente dedicata ai prodotti da forno. In questo spazio saranno realizzati 30 Laboratori del Gusto (appuntamenti pensati per trasmettere informazioni sulle caratteristiche e la storia di cibi e bevande e confrontarsi direttamente con i produttori) con pizzaioli e maestri panificatori da tutta Italia.

Si affronteranno temi come la diversità nei grani teneri, le caratteristiche dell’impasto e della lievitazione e l’interpretazione delle tradizioni nel pane e nelle pizze. Inoltre Agugiaro&Figna contribuirà, insieme a Esmach, alla realizzazione di un grande spazio, visibile al pubblico, per la produzione del pane.

Per la prima volta a Terra Madre Salone del Gusto si autoprodurrà il pane sia per i visitatori sia per gli espositori. Questa operazione da un lato ci consentirà di rendere protagonista il pubblico nelle riflessioni sul tema pane e dall’altra permetterà di elevare la qualità dell’offerta.

«Il tema grano tenero è lo spunto per attività di educazione del gusto, di iniziative di sensibilizzazione e studio del patrimonio italiano che saranno sicuramente lo stimolo per nuove e importanti iniziative di cui, dall’incontro con Agugiaro&Figna, Slow Food Italia si farà promotore», conclude a questo proposito Lorenzo Berlendis, vicepresidente di Slow Food Italia.

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
  • Si   No
SlowFood, Prendici Gusto, diventa socio