A Torino cibo significa cultura, si apre il secondo Festival del Giornalismo alimentare

Biblioteca Nazionale di Torino dal 23 al 25 febbraio

Che i media ci aiutino a leggere l’attuale lo diamo ormai per assodato. Così come anche il fatto che esistono diverse chiavi di lettura. Benvenuto allora a questo Festival che si propone di dare gli strumenti per interpretare quanto forse di più complesso ci propone l’attualità: il settore alimentare. E intende farlo andando ben oltre l’analisi delle trasmissioni di cucina di maggior successo o delle rubriche gastronomiche per intenditori. Lo fa concentrando l’attenzione sulla qualità dell’informazione alimentare in senso lato, quella che per intenderci parla di Ogm, olio di oliva, spreco alimentare, mode (fisse) a tavola, olio di palma, produzione (in)sostenibile, ristorazione collettiva e mense scolastiche, la normativa nazionale chiamata oggi a regolare situazioni nate con la diffusione dei social network come per esempio l’home restaurant.

E tanto altro declinato in un bel programma che potete trovare qui.

Noi non potevamo mancare (Slow Food Italia è partner dell’iniziativa) e apriamo subito i lavori giovedì 23 con un appuntamento dal titolo Si fa presto a dire “sostenibile”. Impatto ambientale e sprechi nella filiera agroalimentare. Il ruolo della comunicazione tra sensibilizzazione dei cittadini e del mondo produttivo che vede tra i relatori la partecipazione di Cinzia Scaffidi, vice presidente di Slow Food Italia. Con lei al tavolo ci saranno Clara Velez Fraga Capo Ufficio della promozione e della comunicazione Fao, Belinda Goldsmith, direttrice Thomson Reuters Foundation, Maria Caramelli, direttrice Istituto zooprofilattico Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Giuseppe Ruocco, direttore Sicurezza alimentare Ministero della salute, Marco Pedroni, presidente nazionale Coop, Dino Scanavino presidente nazionale Cia, Luigi Pelliccia, ufficio Studi Federalimentare e Fabrizio Galliati presidente Coldiretti Torino. Concluderà il vice Ministro alle Politiche agricole, forestali e alimentari Andrea Olivero. Il tavolo sarà moderato da Luca Mercalli, giornalista scientifico, climatologo. Appuntamento alle nove e mezza all’Auditorium Vivaldi (Biblioteca Nazionale Universitaria, in Piazza Carlo Alberto, 3 Torino).  Ad accogliervi ci saranno i saluti di Chiara Appendino, sindaca di Torino, Antonella Parigi, assessore Cultura e Turismo Regione Piemonte.

 

Nel pomeriggio invece si parla di critica gastronomica (Critici enogastronomici e food blogger di fronte alla domanda di una informazione alimentare corretta e imparziale. Il ruolo di due categorie chiave nell’indirizzare le scelte dei consumatori) e per noi partecipa Eugenio Signoroni, curatore della Guida Osterie d’Italia e responsabile per il progetto Slow Food Planet. Con lui ci saranno Anna Maria Pellegrino, dell’associazione italiana food blogger, Carlo Spinelli Dr Gourmeta, food writer, Federico Francesco Ferrero, nutrizionista e critico a La Stampa e Antonella De Santis del Gambero Rosso. Modera Luca Iaccarino, giornalista a La Repubblica. Appuntamento alle 14 in Sala Mostra (Biblioteca Nazionale Universitaria, in Piazza Carlo Alberto, 3 Torino). 

Tutte le coordinate sul sito della manifestazione.

 

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