15 alimenti che dovremmo smettere di tenere in frigo

Sono sicura che molti di voi sognano di dormirsela rannicchiati vicino alla porta aperta del frigo e che la tentazione è quella di mangiare tutto ghiacciato. Ma cerchiamo di non esagerare, che d’estate fa caldo e si sa (sarebbe preoccupante il contrario, no?) e alcuni cibi sarebbe meglio tenerli fuori frigo. Naturalmente valutiamo anche le temperature: con 40 gradi all’ombra, umidità percepita al 99% e se siete sprovvisti di cantina alcune cose sarà comunque preferibile tenerle al fresco, ma con qualche accorgimento. Vediamo quale.

 

La raccolta del pomodoro siccagno nostrale di Villalba. Foto scattate presso l'azienda agricola Calafato. Presidio del Pomodoro Siccagno - Villalba (Caltanisetta) Sicilia.

Pomodori

Tenerli in frigo significa rinunciare al sapore e al profumo. L’aria fredda del frigo blocca la maturazione e quindi anche il gusto ne risente. L’altro rischio è che il fresco eccessivo ne comprometta la consistenza e quindi questi frutti prelibati potrebbero diventare farinosi. L’ideale sarebbe tenerli un cestino o in una boul di vetro. Se vi spaventa Caronte, prendeteli un po’ meno maturi dal vostro contadino o verduraio di fiducia e lasciateli maturare in casa. Ne guadagnerete in sapore.

Basilico

Se proprio non riuscite a far crescere una piantina in balcone o sul davanzale, non mettete però i vostri rametti di basilico in frigo. Finirebbe con assorbire tutti i gusti e i profumi che lo circondano. Meglio tenerlo a mollo in un bel vasetto d’acqua fresca. Se invece avete necessità di conservarlo a lungo, provate a congelarlo, per esempio sott’olio.

Patate

Le basse temperature trasformano l’amido in zucchero molto più in fretta di quanto voi possiate immaginare. Meglio sistemarle al buio, in un sacchetto di carta o stoffa, nel posto più fresco della casa. Mi raccomando, niente plastica! Ma non nascondetele troppo che se ve le dimenticate non sarà una bella sorpresa ritrovarle.

Agliorefrig08

Stesso problema delle patate. Cercate un posticino almeno fresco in casa, in frigo rischiate che germogli velocemente, si rammolisca e ammufisca troppo in fretta.

Cipolle

Caronte a parte, le cipolle meglio lasciarle fuori frigo dove rischiano di ammuffire ancora più velocemente. Se proprio non trovate un angolino fresco in casa, tenetele nella parte bassa, dentro un contenitore a chiusura ermetica. Ogni tanto però fate prendere aria che la condensa si forma comunque e poi vi ritrovate con cipolle dalla consistenza molliccia con macchie sospette in giro per gli anelli…

Avocado

Sarebbe meglio non mangiarne troppi considerati i km che percorrono (a meno che non siate così fortunati da vivere in Sicilia o così bravi da beccare il gruppo di acquisto giusto). Ma se non resistete alla tentazione non rovinateveli mettendoli in frigo: l’aria fredda, come succede al pomodoro, ne blocca la maturazione. Quindi quelli più duri possono stare fuori a maturare serenamente, se invece li comprate già maturi, ok al frigorifero, ma nella parte bassa e per poco tempo.

Olio di oliva

Io non l’ho mai visto fare, ma insomma ci fosse qualcuno che mette l’olio in frigo meglio che smetta. Non succede niente di grave, ma occupa spazio inutilmente e in più si raddensa.

PaneAustria_segale di lungau4_Archivio SF

È uno degli errori più grandi che possiate fare: l’ambiente refrigerato farà asciugare il vostro pane velocemente. Meglio tenere in un sacchetto di carta o stoffa. Cercate pane con farine non troppo raffinate e lievitati naturalmente. Durerà qualche giorno in più! Se scegliete di congelarlo, abbiate cura di incartarlo per bene affinché conservi la sua umidità. Il consiglio poi è di lasciarlo scongelare senza traumi e del tutto prima di mangiarlo o tostarlo.

Miele

Se lo chiudete per bene, non c’è alcun bisogno di tenerlo in frigo! È possibile del resto che in un ambiente refrigerato cristallizzi.

caffeCaffè

Ci sono cascata pure io, lo ammetto. Ma il caffè come il basilico, assorbe molto gli altri odori presenti in frigo. Conservatelo al buio, meglio se in un barattolo che non lasci passare la luce.

Agrumi

Meglio conservarli a temperature ambiente per non rischiare di peggiorarne la qualità. E però insomma, non lasciate squassare qualche era geologica prima di consumarli. E ricordate che se li conservati vicini vicini nello stesso recipiente maturano più velocemente.

Cetriolini sotto aceto

Non hanno bisogno del frigo, ma se li preferite freddi (e in questo periodo ci sta) meglio se posizionati nella portina così lasciate i posti più freddi per alimenti che ne hanno più bisogno.

Piante aromaticherefrig13-2

Ne brucereste completamente i profumi. Meglio conservarli come il basilico: un bicchiere di acqua fresca da rinnovare ogni tanto. Ne guadagna anche l’arredo della cucina. E non è male essere accolti in casa dal profumo delle vostre aromatiche preferite

Ketchup

Il kutchup come i cetriolini, non hanno bisogno di basse temperature, occupano spazio inutilmente. A meno che voi non lo preferiate freddo

chocolate-barCioccolato

Nel frigorifero la temperatura è troppo bassa e l’umidità è troppo alta. E l’umidità è nemica del cioccolato! Se esposto a un’umidità eccessiva, gli zuccheri fioriscono affiorando per evaporazione: riconoscerete questo fenomeno per i piccolissimi cristalli che si creano in superficie. E poi rischiate di contaminare la vostra barretta preferita con gli altri odori e sapori. Vi assicuro che capisco e condivido l’astinenza estiva, provate a rimediare con il gelato. Il cioccolato in frigo meglio di no.

A cura di Michela Marchi
m.marchi@slowfood.it

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
  • Si   No
SlowFood, Prendici Gusto, diventa socio
comments powered by Disqus